Nuova ondata di mail contenenti “ramsonware”

In questi giorni stiamo assistendo ad una nuova ondata di mail contenenti”ramsonware”, vi ricordiamo quindi di prestare la massima attenzione agli allegati delle e-mail che ricevete.

Cosa sono e come funzionano i ramsonware:
sono delle tipologie di virus che criptano il contenuto del vostro computer rendendolo inutilizzabile e chiedono poi un riscatto per poter aver accesso ai propri dati, sostanzialmente una specie di sequestro a scopo estorsivo.
Il funzionamento di questi virus, di solito, prevede una mail attraverso la quale l’utente è invogliato ad eseguire un file allegato .zip o .exe che infetta il computer, una volta eseguito sembra non succedere niente, ma in realtà il processo di cifratura dei dati è iniziato. Il malcapitato utente si accorge solo a cose fatte in quanto aprendo i suo documenti appare un messaggio che invita a pagare un riscatto (ramson) per avere accesso ai dati.

Diffidate quindi dai file allegati alle mail che richiamano la vostra attenzione con nomi irresistibili come “fattura_non_pagata.zip” o “documento_urgente.exe” ed eventualmente chiede conferma al mittente del contenuto prima di aprire il file.

Nel caso abbiate già aperto il file consigliamo di disconnettere al più presto il pc dalla rete, spegnerlo e contattare l’assistenza tecnica per una verifica antivirus.

Pagare il riscatto non sempre fa ottenere i dati oltre ad incentivare questa pratica, quindi deve essere un eventuale tentativo estremo.

Se in azienda è stata implementata una corretta politica di backup probabilmente i dati cifrati possono essere recuperati dai salvataggi effettuati.

Contattaci per maggiori informazioni su come difenderti da questo tipo di attacchi o come implementare una corretta politica di backup.