Universal Commerce Protocol (UCP): il nuovo standard di Google per l’e-commerce.

Google ha annunciato sul proprio blog ufficiale (11-01-2026) il lancio di Universal Commerce Protocol (UCP), un nuovo standard aperto pensato per rendere il commercio online più fluido ed efficace.
L’obiettivo è chiaro: mettere in comunicazione agenti di intelligenza artificiale, retailer e piattaforme e-commerce, aiutando i brand ad intercettare utenti con un’elevata intenzione di acquisto e a migliorare le performance di vendita.

UN’ESPERIENZA DI ACQUISTO PIÙ SEMPLICE E VELOCE
Grazie a UCP, quando un utente cerca un prodotto tramite Google AI Mode, dalla SERP tradizionale o tramite Gemini, può completare l’acquisto senza lasciare Google. Il checkout avviene direttamente su Google tramite Google Pay (con PayPal in arrivo), riducendo i passaggi e rendendo il processo più fluido.
Dal lato dei retailer, il vantaggio è chiaro: pieno controllo del flusso di vendita, meno passaggi inutili, riduzione dei carrelli abbandonati e tassi di conversione più alti.

Business Agent: l’assistente AI del retailer

Nei prossimi mesi i rivenditori potranno attivare e personalizzare il proprio Business Agent direttamente da Google Merchant Center.
Il Business Agent è un assistente virtuale basato su AI, configurato dal retailer, che interagisce con gli utenti direttamente in Google Search. Può rispondere alle domande sui prodotti, fornire informazioni utili e comunicare seguendo tono di voce e stile del brand.

L’ERA DEL COMMERCIO CONVERSAZIONALE
Il comportamento degli utenti sta cambiando: la ricerca diventa sempre più conversazionale, contestuale e orientata all’azione. In questo scenario, Google ha annunciato prossimamente l’introduzione di nuovi attributi dati in Merchant Center, pensati per facilitare la scoperta dei prodotti su AI Mode, Gemini e Business Agent.

Questi attributi vanno oltre le classiche parole chiave ed includono, ad esempio:

  • risposte alle domande frequenti sui prodotti
  • accessori compatibili
  • prodotti alternativi o sostitutivi

Un’evoluzione che rende la ricerca più intelligente, contestuale e orientata alla conversione.

Leggi tutte le informazioni sull’articolo pubblicato da Google.